Normative

NORMATIVA SULLA FORMAZIONE

Vigente normativa sulla formazione degli operatori incaricati all'uso degli Elevatori Inclinati di materiali (scale aeree e simili)

La legge in vigore alla quale dobbiamo fare riferimento è il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008.
Gli articoli 36 e 37 prevedono sia obbligo del datore di lavoro dare Formazione, Informazione ed Addestramento adeguato e specifico in rapporto all'uso in sicurezza delle attrezzature messe a disposizione del lavoratore.
L'omettere tali obblighi può comportare sanzioni penali per il datore di lavoro e il dirigente Art. 36, co. 1 e 2: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro [Art. 55, co. 5, lett. c)] e Art. 37, co. 1, 7, 9 e 10: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro [Art. 55, co. 5, lett. c)]

Ci.Erre offre la possibilità di formare sull'uso degli elevatori inclinati di materiali, i dipendenti, gli artigiani e i datori di lavoro, tramite corsi realizzati in collaborazione con Nolves srl. I corsi vengono effettuati presso la sede operativa Ci.Erre o direttamente in sede del cliente (se la sede è dotata dei requisiti minimi necessari).

NORMATIVA SULLA MANUTENZIONE

Vigente normativa per la manutenzione degli elevatori inclinati di materiali.

La legge in vigore alla quale dobbiamo fare riferimento è il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008.
L'articolo 71 comma 11 prevede che sia obbligo per il datore di lavoro sottoporre le attrezzature di lavoro riportate in ALLEGATO VII a verifiche periodiche volte a valutarne l'effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo ALLEGATO; tra le macchine elencate e descritte nell'allegato NON vi è menzione agli ELEVATORI inclinati materiali che quindi sono esclusi sia dall'obbligo della messa in servizio sia dall'obbligo di verifica periodica da parte di un ente preposto.

L'articolo 18 e l'articolo 71 comma 4, 8 e 9 e 10 prevedono che sia obbligo del datore di lavoro prendere le necessarie misure affinchè le attrezzature di lavoro siano oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza e che queste vengano svolte secondo le indicazioni fornite dai fabbricanti.
Inoltre rende obbligatorio che i risultati dei controlli debbano essere riportati per iscritto e, almeno quelli relativi agli ultimi tre anni, devono essere conservati e tenuti a disposizione degli organi di vigilanza.
All'articolo 3.1.2 dell'allegato VI prevede inoltre l'obbligo di verifica trimestrale per funi e catene, mentre nel manuale ed uso e manutenzione che accompagna ogni macchina, il costruttore segnala una tabella di manutenzione.
Infine, qualora le attrezzature di lavoro siano usate al di fuori della sede dell'unità produttiva devono essere accompagnate da un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo.
Il mancato rispetto di tali disposizioni prevede la possibilità di sanzioni penali a carico del datore di lavoro e del dirigente (Art. 71, co. 1, 2, 4, 7, 8: arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro [Art. 87, co. 2, lett. c)) e sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente (Art. 71 co. 6, 9, 10 e 11: sanzione amministrativa pecuniaria da euro Pag 2 di 2 500 a euro 1.800 [Art. 87, CI.ERRE vi propone i nuovi contratti di manutenzione programmata per mantenere in perfetta efficienza le Vostre attrezzature, ridurre al minimo i tempi di fermo macchina, ridurre i costi di gestione e rispettare la normativa vigente.

CI.ERRE vi propone i nuovi contratti di manutenzione programmata per mantenere in perfetta efficienza le Vostre attrezzature, ridurre al minimo i tempi di fermo macchina, ridurre i costi di gestione e rispettare la normativa vigente.
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